Notizie

IVA 8.1% sulle Pulizie in Svizzera: Fatturazione, Aliquote e Detrazioni

Aliquota IVA standard 8.1% dal 1° gennaio 2024 (era 7.7%) applicata anche ai servizi di pulizia. Cosa cambia per fatture, ricevute, deducibilità professionale e detrazioni.

Carlos Campos

di Carlos Campos

Fondatore di Angolli — operations & sostenibilità

6 min di lettura
Verificato 8 maggio 2026
Fattura di servizi di pulizia con IVA 8.1% indicata in Svizzera

Photo by NORTHFOLK on Unsplash

IVA 8.1% — il dettaglio che fa la differenza nei preventivi

Dal 1° gennaio 2024 l'aliquota IVA standard in Svizzera è passata dal 7.7% all'8.1%, come stabilito dalla riforma AVS21 votata in referendum nel settembre 2022 per finanziare la tenuta del primo pilastro pensionistico. Per i servizi di pulizia, questo significa che il preventivo che ricevi oggi ha lo 0.4% in più sull'aliquota rispetto al 2023, e che chiunque ti proponga ancora il 7.7% sta usando informazioni vecchie. È un dettaglio piccolo numericamente, grande quando si tratta di verificare la professionalità di un fornitore.

In breve

  • L'aliquota IVA standard 2026 è 8.1% (era 7.7% fino al 31/12/2023).
  • Limite obbligatorio di fatturazione IVA: CHF 100'000 di fatturato annuo (AFC).
  • I prezzi 'CHF 60/h + IVA' nel 2026 corrispondono a CHF 64.86/h finali.
  • Per le aziende l'IVA è detraibile dall'IVA dovuta sui propri servizi; per i privati generalmente non lo è (salvo cantoni specifici).

Le aliquote IVA in vigore dal 2024

Dal 1° gennaio 2024 il quadro completo delle aliquote svizzere è il seguente:

Aliquota20232024–2026Applicazione
Standard7.7%8.1%Servizi di pulizia, beni di consumo standard
Ridotta2.5%2.6%Generi alimentari, libri, medicinali
Alberghiera3.7%3.8%Pernottamento e prima colazione

Il cambiamento è stato approvato dal popolo svizzero nel referendum del 25 settembre 2022 e fa parte del pacchetto AVS21, quindi è strutturale e non legato a contingenze economiche.

Cosa cambia nei preventivi pulizie

Per chi assume servizi di pulizia da un'impresa, i numeri concreti aiutano a capire l'impatto. Una pulizia ordinaria settimanale a CHF 55/h per due ore alla settimana fa CHF 110 settimanali, più IVA 8.1% (CHF 8.91), per un totale settimanale di CHF 118.91 — circa CHF 511 al mese su 4.3 settimane. Una pulizia di fine locazione preventivata CHF 950 per un 3.5 locali a Lugano arriva a CHF 1'026.95 con l'IVA. Un contratto annuale per uffici a CHF 2'500/mese diventa CHF 2'702.50 mensili (CHF 32'430 sull'anno). I numeri non cambiano la sostanza dell'offerta, ma cambiano il confronto tra preventivi "con IVA" e "senza IVA" — un fornitore che mostra solo il prezzo netto e ti aggiunge l'IVA solo in fattura non ti sta necessariamente ingannando, ma rende difficile confrontare.

Chi deve fatturare con IVA

In Svizzera, solo le imprese con fatturato annuo superiore o uguale a CHF 100'000 sono obbligate ad applicare e versare l'IVA all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Le imprese sotto questa soglia sono "esenti IVA": non addebitano l'IVA ai clienti e non possono detrarre l'IVA sui propri acquisti. La forma giuridica tipica è la ditta individuale — piccoli imprenditori, freelance, donne delle pulizie indipendenti. Le imprese sopra la soglia hanno iscrizione obbligatoria al registro IVA AFC, ricevono un numero IDE-IVA (formato CHE-XXX.XXX.XXX MWST), fatturano obbligatoriamente con IVA visibile, e versano l'IVA in modo trimestrale all'AFC al netto di quella detraibile sui propri acquisti.

Esiste anche l'adesione volontaria: le imprese sotto soglia possono iscriversi all'IVA su base volontaria se hanno molti acquisti aziendali, perché così possono detrarre l'IVA pagata ai fornitori. È un calcolo da fare caso per caso, ma per imprese di pulizia con investimenti significativi in attrezzature e prodotti spesso conviene.

Detraibilità per il cliente

Per i privati, l'IVA sulle pulizie domestiche generalmente non è detraibile nella dichiarazione fiscale. Esistono eccezioni cantonali: Vaud e Ginevra prevedono una deduzione per spese di pulizia dell'abitazione principale fino a una certa soglia (verifica annuale), mentre il Ticino non ha una deduzione specifica per la pulizia domestica privata.

Per le aziende, P.IVA e attività professionali, l'IVA pagata su servizi di pulizia di uffici, studi e locali commerciali è integralmente detraibile dall'IVA dovuta sui propri servizi (regime ordinario). In pratica, uno studio professionale che paga CHF 2'500 + IVA 8.1% al mese per la pulizia degli uffici (CHF 2'702.50 lordi) può detrarre i CHF 202.50 di IVA, portando il costo netto reale a CHF 2'500 al mese.

Per chi gestisce una casa di vacanza affittata (Airbnb e simili) con attività dichiarata, le spese di pulizia per il turnover sono deducibili come spesa di gestione nella dichiarazione fiscale, e l'IVA è detraibile se l'host è iscritto al regime IVA (cioè se il fatturato Airbnb supera i CHF 100'000).

Come riconoscere una fattura IVA correttamente compilata

Una fattura "made in Switzerland" che soddisfa l'art. 26 della LIVA deve contenere nove elementi: il nome e indirizzo completo del fornitore, il numero IDE-IVA del fornitore (CHE-XXX.XXX.XXX MWST), il numero IDE-IVA del cliente se richiesto, la data della prestazione, la descrizione del servizio (pulizia ordinaria settimanale, fine locazione, ecc.), l'importo del compenso al netto dell'IVA, l'aliquota IVA applicata (8.1% standard), l'importo dell'IVA, e il totale fatturato. Una fattura senza alcuni di questi elementi può essere contestata da un eventuale controllo dell'AFC, e per chi detrae l'IVA è una bandiera rossa.

Ricevuta vs fattura IVA

Per i pagamenti in contanti sotto i CHF 400 e per i privati, una ricevuta è sufficiente e non richiede dettagli IVA completi. Per i pagamenti aziendali, gli importi sopra i CHF 400 e ogni volta che il cliente la richiede esplicitamente, serve una fattura IVA completa. Per i privati la ricevuta basta nella maggior parte dei casi; per le aziende, chiedere sempre la fattura IVA per garantirsi la detraibilità.

Errori comuni nei preventivi

Soluzione professionale Angolli

Eventuale aggiornamento futuro

L'IVA all'8.1% è in vigore "almeno fino al 2030" secondo i piani finanziari della riforma AVS21, e qualunque aggiustamento richiederebbe una nuova votazione popolare. Un ulteriore aggiornamento prima del 2030 è quindi improbabile, ma vale la pena verificare periodicamente le aliquote in vigore prima di firmare contratti pluriennali con tariffe fisse.

Risorse pratiche

Domande frequenti

Quando è cambiata l'IVA dal 7.7% al 8.1%?
Il 1° gennaio 2024. Approvata in votazione popolare il 25 settembre 2022 (Riforma AVS21) per finanziare l'AVS. Le nuove aliquote: standard 8.1% (era 7.7%), ridotta 2.6% (era 2.5%), settore alberghiero 3.8% (era 3.7%).
Tutti i fornitori devono applicare l'IVA?
No. Solo se il fatturato annuo è ≥ CHF 100'000 (limite obbligatorio AFC). Sotto questa soglia, l'attività è 'esente IVA' — il fornitore non addebita IVA al cliente né può detrarre IVA sui suoi acquisti.
L'IVA sulle pulizie è detraibile?
Per privati: no, salvo casi specifici cantonali (alcuni cantoni permettono detrazione spese pulizia domestica). Per aziende e P.IVA: sì, l'IVA è detraibile dall'IVA che dovuta nei propri servizi a clienti.

Fonti e riferimenti

  1. [1]
    AFC — Aliquote IVA in Svizzera (in vigore dal 1° gennaio 2024)Amministrazione federale delle contribuzioni — consultato il 2026-05-08
  2. [2]
    Confederazione Svizzera — Riforma AVS21 (votata 2022)Ufficio federale delle assicurazioni sociali — consultato il 2026-05-08
  3. [3]
    Legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA)Confederazione Svizzera — Fedlex — consultato il 2026-05-08

Preferisci affidarlo a Angolli?

Sopralluogo gratuito a Lugano e in tutto il Canton Ticino, preventivo entro 24 h, prodotti certificati e team assicurato.